L'Albaluccia - Il Quadrifoglio

Il nome ALBA LUCCIA deriva dal Sardo Alba=Erba - Luccia=Lucente, che in Italiano vuol dire Quadrifoglio

 

Una volta molte persone andavano alla ricerca del quadrifoglio nella convinzione che, trovandolo, avrebbero risolto qualsiasi problema, specialmente di natura economica. L'erba rarissima, alla quale si dava il nome di "Alba Lccia" (erba luccia - lucente), si doveva cercare e raccogliere la mattina della festa di San Giovanni Battista, prima del sorgere del sole; confezionatone, poi, un amuleto, questo veniva portato continuamente al collo. Chi lo portava non avrebbe mai avuto apparizioni terrificanti, n alcun male e n timore di nulla.

 

La mattina di Pasqua, prima del sorgere del sole, si facevano uscire le capre dal recinto. Si doveva osservare attentamente il comportamento di una giovane capra che ancora non aveva figliato, se si fosse inginocchiata, ci avrebbe significato che aveva trovato l'erba luccia e la stava brucando.

 

Chi avesse trovato una pianta di erba luccia, avrebbe dovuto inghiottirne una foglia, un'altra nasconderla in un buco del muro della casa (dalla parte esterna), le altre due custodirle nella stessa casa. Ci avrebbe portato molta fortuna a chi l'aveva trovata e ai suoi familiari

 

Lu Monti di Luchia - Monte di Luchia

Il Monte situato alle spalle della nostra struttura di cui, una sporgenza, riportata le sembianze di un orso, viene chiamato Lu Monti di Luchia

 

Luchia era una proprietaria di Palau conosciuta per la sua avarizia nei confronti di mendicanti e poverelli. Per punire la sua avarizia, Dio, trasform tutti i prodotti del suo lavoro e tutte le sue propriet in pietra e sabbia e, alla fine, fece diventare, per la sua durezza di cuore, un masso di granito la stessa Luchia.

Difatti ancora oggi, sul Monte di Luchia, si possono ammirare i resti di un imponente Nuraghe che, negli anni quaranta, un gruppo di olbiesi scriteriati, rovesciarono  con pale e picconi alla ricerca di un tesoro nascosto.

 

* i testi sono tratti dal Libro di Quintino Mossa "La Rula"

 

L'Alba Lccia

Una lta li passni in clca di lu trivddhulu a cattru frndi rani abbddhu, palch cunvinti chi aarani fattu la s fultuna. L'Alba rara abbddhu chi si li daggja lu nmmu di "Alba Lccia", si da cilc e accuddh la mani matina di Santu Gjuanni primma d'isc sli; fatta dapi una punga, chista da sse pultata smpri a lu cddhu: ca pulta "la punga! no vida "una spirinza mala" e no puda a nisciun malu e nisciun timri.

La mani matina di Pasca d'abbrili, primma d'isc sli, si bucani li capri da la mandra. Si da figgjul cu' attinzioni si "una turccia chi no aa fattu fdu" (una capra ciana chi ancra no aa fiddhatu), si fssia ingjinucchjata; chistu ula d ch'aa autu l'alba lccia e l' ra pascndi.

Siddhu s'agatta un fundu d'alba lccia, una frnda da esse inguddhita, un' alta cuata in unu stampu di lu muru di la casa (da la palti di fra), l'alt'e dui adduccati illa mattssi casa. Fndi cuss sara stata la fultuna di ca l'aa agattata e di la s familia

Lu Monti di Luchia

Lucha era Palasa. Du, pal castic a Lucha di l'avarizia chi aa, furrisi tutti li so' csi in ptra, rna e pulvariccia e alla fini, fsi divint a iddha mattssi di ptra

Tamb in Monti Canu si po' vid ancra oggji lu mnti di Lucha. Innantu v'ra un nuracu cu' lu mattssi nmmu. Illu coranta, tanti macchi d'olbisi vinisini cun pali e piccni a cilc un suiddhatu e svultulsini ptra innantu a ptra innant'a Lucha fatta a mnti.

 

B&B Albaluccia

Loc. Maltineddu - 07020 Palau (OT)

Sardegna - Italy

Tel. + 39 347 7093542